un istante sospeso
"resta ancora un attimo" Oggi pomeriggio sono uscita con Loki. Una delle nostre passeggiate quotidiane. Un clima insolito per il mese di maggio faceva da cornice a quell’ora di svago in cui anche Loki sembrava più rilassato del solito. Il guinzaglio era rimasto morbido per tutto il tempo; lui camminava al mio fianco, o poco più avanti, voltandosi spesso come per aspettarmi, invece di trascinarmi dietro di lui come faceva d’abitudine. Il cielo era scuro, quasi nero, attraversato da nuvole tridimensionali cariche di pioggia che però ancora non cadeva. Sulle colline, in diversi punti, le sfumature più scure si allungavano verso il suolo lasciando immaginare acquazzoni non troppo lontani. Il vento soffiava da direzioni diverse come succede in mezzo al mare, e i campi di grano e orzo creavano onde verdi identiche a quelle che osservavo da bambina sull’Adriatico, vicino al Delta del Po. Loki voleva proseguire fino al paese vicino, ma avevo paura che ci saremmo presi un temporale. ...