I COLORI CHE RESTAVANO
"NON POSSO SCEGLIERE I COLORI MA IL MIO FOGLIO NON SARÀ MAI BIANCO" Avevo forse cinque anni. Un giorno la maestra d'asilo chiamò i miei genitori. Era preoccupata. Disse che c'era qualcosa che non andava in me, perché tutti i miei disegni erano marroni, grigi o neri. Secondo lei quei colori raccontavano qualcosa di profondo. Qualcosa che una bambina della mia età non avrebbe dovuto avere. Mia mamma ascoltò tutto con attenzione. Poi non disse nulla. Si avvicinò a me e, davanti alla maestra, mi fece una sola domanda. «Silvia, perché usi sempre questi colori?» La guardai come se mi avesse fatto la domanda più semplice del mondo. «Perché quando la maestra mette i pennarelli sul tavolo, gli altri bambini prendono subito quelli belli e colorati. Io faccio il mio disegno e quando vado a prendere i pennarelli restano solo questi. E io non posso lasciare il disegno senza colori. Così uso quelli che rimangono.» Fine. Nessun trauma. Nessun disagio. Nes...