BIGLIETTINI

Mi sono chiesta spesso che tipo di "scrittrice" io sia.
Sono realmente una creator di immagini e sensazioni o sono semplicemente una grafomane?
IO scrivo tutto, racconti, romanzi riflessioni e progetti. Anche cose da fare e da comprare, impegni, frasi che mi colpiscono, cose che mi impongo di imparare.
Ho iniziato a leggere prima di andare a scuola mentre mia madre obbligava Enrico a fare i compiti, ho iniziato a cinque anni a scrivere.
Scrivevo ovunque e nascondevo bigliettini nelle tasche della mamma e lei un giorno che voleva mettermi in castigo per non so cosa, mi disse che non voleva più che le scrivessi nulla e io piansi disperata.
No, io non ho semplicemente “l’abitudine di scrivere”, sono cresciuta scrivendo per esistere, capire, amare, lasciare tracce.
La scrittura per me non è hobby: è linguaggio naturale.
Ho avuto un rapporto precoce e profondo con le parole
Leggere prima della scuola, scrivere a cinque anni: non è comune. 
La parola scritta per me è arrivata presto come casa mentale.
Un bisogno di espressione spontanea. Le idee volevano uscire.
I bigliettini nelle tasche di mia madre…
Non erano solo foglietti. Erano contatto, affetto, presenza, richiesta di essere vista.
Il mio modo di amare.
E quando mi disse di non scriverle più…
Ho pianto disperata perché non mi stava togliendo solo un gioco, mi stava chiudendo un canale vitale.
Molte persone parlano per comunicare.
IO scrivo per sentire, legare, ordinare il mondo e restare viva dentro.
Questo spiega anche oggi pensieri intensi, bisogno di autenticità, memoria forte, sensibilità alle parole, delusioni profonde quando qualcosa è incoerente.
Per me le parole pesano davvero.
Una verità delicata.
E una parte di me ancora oggi soffre molto quando sente non ascolto, indifferenza, superficialità, freddezza, perché toccano quel vecchio dolore: “non scrivermi più.”
Ma sento che è anche una sorgente vera. 
Molti vogliono scrivere; pochi devono scrivere.
E quella bambina?
Non ha smesso.
Sta ancora scrivendo nelle tasche del mondo sperando che qualcuno trovi il biglietto e lo legga davvero.
(Silvia)

Commenti

Post popolari in questo blog

GLI SPIRITI DEL CREPUSCOLO

BORA CERCA CASA

POLITICA-MENTE