il ragazzo che tutti avevano già deciso chi fosse
"La colpa non è di Chi recita ma di chi applaude" Il ragazzo che tutti avevano già deciso chi fosse La prima storia che sentii su Andrea non la raccontò lui. L'avevano già raccontata gli altri. È curioso come certe persone arrivino in un posto di lavoro con un nome, un cognome e una reputazione che non hanno scelto. Qualcuno gliela cuce addosso ancora prima che abbiano il tempo di presentarsi. Era arrivato da pochi giorni e c'era già chi lo descriveva come presuntuoso, troppo sicuro di sé, uno che voleva mettersi in mostra. Qualcuno era persino pronto a giurare che fosse lì per riferire tutto alla direzione. Eppure, a pensarci bene, nessuno aveva davvero visto nulla. C'erano solo parole passate di bocca in bocca, fino a diventare, per qualcuno, una verità. Fu allora che capii una cosa. Prima di fidarmi di un giudizio, preferisco conoscere una persona. Perché un carattere estroverso può sembrare arroganza a chi osserva da lontano. Ma la distanza ingann...